Nel cuore della Kalsa,affacciato su via Lincoln e adiacente a Villa Giulia,l'Orto Botanico di Palermo rappresenta uno dei più straordinari musei viventi d'Europa.Fondato nel 1789 e aperto al pubblico nel 1795,è oggi un centro di ricerca,conservazione e divulgazione che ospita oltre 12.000 specie vegetali provenienti da ogni continente , un luogo in cui la biodiversità globale trova un punto di incontro unico nel Mediterraneo.
Fin dalla sua fondazione,l'Orto fu concepito come giardino sperimentale dell'Università di Palermo,con l'obiettivo di studiare e acclimatare specie tropicali e mediterranee.La posizione geografica della città,al centro della Conca d'Oro,ha creato un microclima ideale per coltivare piante che altrove in Europa non avrebbero trovato condizioni favorevoli.Questa vocazione ha trasformato l'Orto in un polo di eccellenza internazionale,contribuendo alla diffusione di specie esotiche in tutto il bacino del Mediterraneo e diventando un punto di riferimento per botanici,naturalisti e studiosi europei.
L'Orto Botanico di Palermo non è solo vasto è anche eccezionalmente ricco di specie rare,alcune delle quali difficili da osservare in altri giardini europei.Simbolo indiscusso del giardino il Ficus Macrophylla Subsp..Columnaris un gigante vegetale dalle radici colonnari spettacolari,piantato nel 1845 è oggi uno degli esemplari più imponenti d'Europa e rappresenta un caso di studio per la biomeccanica degli alberi tropicali acclimatati in ambiente mediterraneo,non meno interessanti ,la Dracaena Draco "fossile vivente"specie protetta e dalla crescita lentissima ,la sua presenza a Palermo è resa possibile dal clima mite e dalla lunga tradizione di acclimatazione dell'Orto,la Wollemia Nobilis sopravvissuta ai dinosauri ,scoperta nel 1994 in una remota gola australiana,specie ritenuta estinta da milioni di anni .Ed ancora le collezioni di Cycas e altre cicadee,antichissime e simili a palme,rappresentano un patrimonio genetico di enorme interesse scientifico e la regina delle ninfee,Victoria Amazonica celebre per le sue foglie galleggianti che possono superare il metro di diametro,la sua coltivazione richiede competenze tecniche avanzate e strutture dedicate,ritenuta una delle rarità più affascinanti del giardino.Molto interessante la collezione di Bambù giganti e delle Euphorbie africane a testimonianza della varietà degli ecosistemi rappresentati,provenienti dalle foreste monsoniche e dalle regioni aride del Corno d'Africa.
L'Orto Botanico di Palermo non solo come funzione espositiva ma anche di conservazione della diversità vegetale e della ricerca scientifica.La presenza di specie tropicali e subtropicali acclimatate da oltre due secoli lo rende un caso di studio unico nel panorama europeo.