Negli ultimi mesi la mantide religiosa (Mantis religiosa) è tornata a far parlare di sè sul web.Video virali,foto e racconti di avvistamenti hanno riacceso l'interesse per un insetto che,più di altri,sembra sfuggire alle categorie tradizionali.Non è solo la postura ieratica o lo sguardo frontale a renderla affascinante:la mantide è davvero un piccolo concentrato di caratteristiche fuori dal comune.La prima cosa che colpisce è il modo in cui osserva il mondo.A differenza della maggior parte degli insetti,che hanno una visione laterale,la mantide possiede una sorta di visione"stereoscopica",riesce a percepire la profondità e a seguire un bersaglio con una precisione sorprendente.E' uno dei pochissimi insetti che può ruotare la testa fino a 180 gradi,come se stesse scrutando l'ambiente con la calma di un predatore esperto, e predatore lo è davvero,le sue zampe anteriori,piegate come in una posizione di preghiera,sono in realtà armi micidiali:scattano in meno di un decimo di secondo,afferrando la preda con una rapidità che sfugge all'occhio umano.Mosche,cavallette,farfalle,tutto può finire nel suo menù ed in alcuni casi,se l'occasione lo permette,anche piccoli rettili o uccellini.Una capacità che alimenta la sua fama di cacciatrice perfetta.
Ma la mantide è unica anche per un altro motivo,più noto al grande pubblico:il cannibalismo sessuale.Non è una regola assoluta,ma può accadere che la femmina durante o dopo l'accoppiamento,divori il maschio.Un comportamento che in natura ha una logica precisa:garantire alla femmina un apporto energetico extra per produrre le uova,un ulteriore contributo del maschio alla riproduzione.
Nonostante la sua immagine da killer,la mantide è un insetto utile e pacifico per l'uomo,nei giardini agisce come un piccolo controllore biologico,riducendo la presenza di insetti dannosi senza alcun rischio per persone o animali domestici.Non punge,non morde,non è velenosa.Forse è proprio questo mix di eleganza,ferocia e stranezza a renderla così interessante,sembra un personaggio uscito da un film di fantascienza,ma vive accanto a noi,spesso nascosta tra le foglie.Un insetto che non smette di sorprendere e che,a modo suo,ricorda quanto la natura possa essere creativa.