Quando si parla di hantavirus l'immaginario collettivo corre subito ai topi,ma non tutti i roditori sono uguali,e soprattutto non tutti sono in grado di trasmettere questo virus.Capire la differenza è fondamentale per valutare il rischio reale,senza inutili allarmismi.
L'hantavirus è trasmesso quasi esclusivamente da roditori selvatici che fungono da serbatoio naturale del virus.Tra i principali portatori:Le arvicole(in Europa l'arvicola rossastra è la specie più coinvolta),i topi selvatici dei boschi e alcune specie di ratti.Questi animali eliminano il virus attraverso urine,feci e saliva,contaminando ambienti prevalentemente chiusi,casolari,fienili e depositi.
E il topo delle nostre città?Vi è da fare una distinzione importante:il topo "domestico" urbano(Mus musculus),non è considerato un vettore primario dell' hantavirus in Europa, non è considerato come il principale responsabile della diffusione del virus,.
L'uomo si infetta soprattutto inalando polveri contaminate da urine o feci di roditori infetti.Per chi vive in città,il rischio è davvero basso,mentre le precauzioni diventano più importanti quando si frequentano,case di campagna chiuse da tempo,magazzini agricoli,fienili,rifugi di montagna.
Per prevenire un possibile contagio,trovandosi in qualcuna delle ipotesi evidenziate è necessario arieggiare i locali,pulire con attenzione senza fare innalzare le polveri,limitare per quanto possibile l'accesso ai roditori.